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Vajont 2009 - vajont2009

Vajont una pedalata di impegno civile - 2, 3 e 4 ottobre 2009. Da Brescia a Erto e Casso in memoria delle vittime del 9 ottobre 1963 e dell'1, 2 e 3 settembre 2004 a Beslan in Ossezia del Nord. In 38, 36 ciclisti e 2 straordinari angeli custodi per la logistica (Cristina e Giacomina). Presso la diga abbiamo partecipato alla veglia organizzata dai Cittadini per la Memoria del Vajont e Lucia Vastano autrice del libro Vajont l'onda lunga. Il 4 ottobre insieme agli Amici della bici di Belluno, Alessandro, Luciano, Sergio e altri abbiamo pedalato il periplo del monte Toc, ovvero la frana, che cadde all'interno dell'invaso dell'impianto idroelettrico causando 1910 in pochi secondi.

Quest'anno la ciclospedizione ha visto la partecipazione oltre a FIAB Brescia e Belluno, anche di FIAB Ciclobby di Milano

La registrazione della diretta radiofonica di Marisa e Massimo con RadioVera

Le foto che seguono sono state scattate da Luca Bonometti, grazie Luca!

infine la lettera di Nicola giovanissimo partecipante della spedizione Vajont una pedalata di impegno civile - buona lettura

 

Vajont 2009 foto Luca Bonometti

sono 380 immagini fotografiche

qui lo slideshow automatico a schermo intero

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pochi istanti prima della partenza; preoccupazioni e ansie lasciano il posto al nostro entusiasmo, però...

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Angelone è il primo convoglio del treno di 36 ciclisti diretto a Erto e Casso. Qui in Corso Zanardelli a Brescia

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Carmelo, Alessandro, Mario, Alberto, Enrico a Sant'Eufemia appena appena dopo la partenza

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Felice finalmente in bici. Felice qui è tanto felice, o no?

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Estelle di Fiab Ciclobby di Milano in primo piano. E' stata la nostra nota internazionale soprattutto in TV!

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Brunella e Claudia di spalle e Maurizio sullo sfondo con le gloriose casacche di Paciclica ed.2007

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L'approdo sul traghetto da Salò a Malcesine. Eh sì, per questa ciclospedizione siamo stati anche in crocera con una splendida attraversata del Lago di Garda

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Massimo presta l'auricolare a Marisa per la diretta radiofonica con Radio Vera

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Marisa è la nostra tesoriera: nonostante il pacco di soldi che trasportava ha scalato alla grande l'ascesa ripidissima a Nago!

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Parte del gruppo all'arrivo a Nago. In primo piano Giorgio presidente degli Amici della bici Brescia

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Quote rosa in arrivo: qui Laura e ehm... divaricata la nostra Antonella vicino a Mori

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Ulteriore quota rosa: Laura Mantovi la nostra voice over, attrice e cantante delle Freeky Mermaids alla sua prima  e speriamo non ultima ciclospedizione: grande Laura!!!

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Massimo sempre agganciato all'auricolare per coordinare la ciclospedizione. Chissà con chi  telefonava?

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Laura, Adriano di Milano e Alessandra sulla Ciclopista del Sole vicino a Trento

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Alessandra, Enrico, Marco ed Estelle sulla curva a tornante nella zona del Bicigrill di Nomi in provincia di Trento

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Marco ed Estelle in piega. Grazie a loro, Enrico e Adriano gli amici FIAB di Ciclobby erano in quattro

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Altre quote rosa: Lucia in piega seguita da Marisa

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Emanuele ed Egidio in piega

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Massimo, Brunella e Osvaldo sul curvone

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il mattino del sabato poco prima del via. I primi kilometri sono stati completamente avvolti da nebbia fittissima

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Laura M. all'arrivo a Feltre, nel bellissimo centro storico con ben tre Leoni Marciani a far bella mostra di sé

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ed eccoci quasi tutti: con la pettorina arancio si nota Bortolo della FIAB di Belluno. Fin qui siamo giunti grazie all'aiuto di Luigino Tonus sempre di Belluno

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il fascino della bicicletta o del ciclista? Flaviano fa da miss alla sposa...

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Massimo intervistato dalla stampa locale, Gazzettino e Corriere

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Eccolo il grande Bortolo: in realtà è il più piccolo dei due, ma è veramente un GRANDE!

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mentre riceviamo due volumi dall'assessore con delega alla Memoria del comune di Longarone presso il nuovo cimitero di Fortogna

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tutti attorno al fuoco per la magica veglia in Memoria delle Vittime del Vajont. Quest'anno abbiamo avvicinato un'altra strage dimenticata: I Bambini di Beslan

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Mario Pozzobon, uno dei superstiti coi quali siamo in contatto. Qui racconta cosa accadutogli il tardo pomeriggio con l'incontro delle autorità al cimitero di Fortogna

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Mario Pozzobon perse tutta la sua famiglia nella strage del Vajont: da quella notte non vide più i genitori un fratello e una sorella. La sua amicizia è per noi un grande, grandissimo orgoglio

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Giacomina, qui in sella, è stata il punto di riferimento alimentare per tre giorni. E' stata perfetta

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il piano di scorrimento della frana del monte Toc ancora perfettamente visibile: 270 milioni di metri cubi di montagna caduti nell'invaso del lago del Vajont

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il paesino di Casso, miracolosamente salvatosi grazie alla sua altezza

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durante il periplo della frana del monte Toc guidato dagli Amici della bici di Belluno ai quali va tutta la nostra sincera gratitudine

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ciò che resta dell'invaso del Vajont

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su un ponte che collega il paesino in località Liron nei pressi della frana

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Alessandro degli Amici FIAB di Belluno con Laura e Piermario

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Cristina nuova driver sul mezzo d'assistenza: insieme a Giacomina sono state assolutamente perfette nell'interpretare il loro difficile ruolo

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Lucia Vastano coi palloncini dell'UNICEFF in memoria dei bambini del Vajont e di Beslan

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i 465 + 168 palloncini rilasciati nel terso cielo di domenica 4 ottobre 2009

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la bandiera arcobaleno e la bandiera della FIAB - splendida sintesi delle nostre fatiche

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Alessandro riceve da Giorgio la maglietta degli Amici della bici FIAB di Brescia

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Anche Sergio della FIAB di Belluno riceve in omaggio la maglietta AdB Brescia

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Carolina Teza: per molti di noi rappresenta uno degli incontri più vivi della nostra vita. E' instancabile e straordinariamente efficiente nell'organizzare con Mirella il Presidio alla diga

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Sempre parte della nutrita quota rosa della ciclospedizione. Per inciso ne andiamo fieri: tra cicliste e assistenza erano ben dodici

 

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